Titolo III - Il Governo


Il governo, nei sistemi politici democratici, è l'organo titolare del potere esecutivo ed è espressione della maggioranza politica del Parlamento.


Struttura del governo


Si tratta di un organo complesso costituito da più organi ai sensi dell'articolo 92 comma 2 della Costituzione. Si suddivide in organi necessari e non necessari.

Organi Necessari

1) Presidente del Consiglio dei Ministri:

Organo monocratico, nominato dal Capo dello Stato che promuove e coordina le attività dei ministri, in un ruolo di primus inter pares; dirige la politica generale del governo e ne è il responsabile; mantiene l'unità di indirizzo politico e amministrativo.


  2)Ministri: I ministri sono nominati dal Presidente della Repubblica . Ricoprono il duplice ruolo di componenti  del Consiglio dei Ministri e di direzione di un ministero, ossia di ogni singolo settore dell'amministrazione statale (I ministri con portafoglio=budget affidato ad ogni ramo della P.A.)   


3) Consiglio dei Ministri:

composto dai ministri e dal Presidente del Consiglio dei ministri. Ha potere deliberativo (elabora il programma di governo; approva i decreti-legge, decreti legislativi e regolamenti; approva i disegni di legge da presentare al Parlamento etc.).

Organi non necessari

1) Vicepresidente del Consiglio: sostituisce il Capo del Governo in caso di assenza o impedimento.


2) Ministri senza portafoglio: non hanno la titolarità di un ministero e collaborano all'attuazione dell'indirizzo politico del Governo.


3) Sottosegretari di Stato: collaborano coi ministri nell'esercizio delle funzioni esecutive.

4) Viceministri: ha la funzione di raccordo tra l'azione del ministro con quella dei sottosegretari ( figura introdotta nel 2001)


5) Comitati interministeriali: composti da più ministri per l'esercizio coordinato di specifiche attività.


6) Consiglio di gabinetto: composto da ministri scelti dal Capo del Governo con funzione consultiva.


7) Commissari Straordinari: nominati per la gestione di situazioni particolarmente delicate per la vita del Paese



Per saperne di più ...


Modalità di formazione del Governo

Fasi

Descrizione

Consultazioni

Il Presidente della Repubblica consulta le figure politiche esponenziali, come i Presidenti delle due Camere, gli ex Presidenti della Repubblica, i segretari di partito, per individuare il possibile candidato alla carica di Premier.

 

 

Incarico

Una volta individuato il personaggio in grado di ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri, il Capo dello Stato conferisce a questi l’incarico di formare la compagine governativa.

 

 

Nomina e giuramento

Se condivide la rosa dei ministri proposta dall’incaricato, il Presidente della Repubblica procede alla nomina ufficiale del nuovo capo del governo e dei singoli ministri. Una volta nominato  il nuovo governo presta giuramento di fedeltà alla Costituzione e alla Repubblica Italiana.

 

 

Fiducia

Entro 10 giorni dalla sua formazione, il nuovo governo deve presentare il proprio programma politico per l'approvazione da parte del Parlamento; qualora le due Camere votino la mozione di fiducia il nuovo governo può iniziare ad operare.


Le crisi del Governo

Le dimissioni al Presidente della Repubblica sono un atto dovuto quando si apre una crisi di Governo determinata quando viene meno il sostegno della maggioranza parlamentare e non è più nelle condizioni di operare regolarmente. Le crisi di governo possono essere di due tipologie:

crisi parlamentari

sono determinate da una mozione di sfiducia  del Parlamento nei confronti del Governo.

La mozione di sfiducia, sottoscritta da almento 1/10 dei componenti di ciascuna Camera e sottoposta al voto per appello nominale, deve specificare le ragioni della sfiducia. 

CRISI extraPARLAMENTARI

non sono legate al venire meno del rapporto fiduciario tra Parlamento e Governo. Esse derivano dai contrasti  tra i partiti della coalizione oppure per il venire meno del consenso popolare



La Crisi del Governo Renzi

Proprio mentre studiavamo la crisi di governo sui libri di testo essa è avvenuta realmente infatti la settimana dopo il 4 dicembre il governo Renzi è stato protagonista di una crisi extra-parlamentare. Noi abbiamo deciso di rappresentarlo con un simpatico TG.


Le funzioni del Governo

1.    FUNZIONE ESECUTIVA

·      deve dare esecuzione alle leggi emanate dal Parlamento

·      Dà attuazione attraverso l’azione della Pubblica amministrazione allindirizzo politico espresso dal Parlamento e dal corpo elettorale

 

2.    FUNZIONE NORMATIVA

    Potere di presentare alle Camere proposte di legge dette  disegni di legge (ddl).

    Potere di emanare decreti legislativi su delega del Parlamento (legge -delega)

    Emanazione dei decreti legge, nei casi di necessità e urgenza.

    Emanazione dei regolamenti, fonti secondarie dell’ordinamento giuridico

 

3.   FUNZIONE DI INDIRIZZO POLITICO

·      Determinazione degli obiettivi e finalità ultime che lo Stato intende realizzare nei diversi ambiti  di interesse pubblico (istruzione, sanità, giustizia, difesa ecc.). La scelta di tali obiettivi è strettamente legata all’orientamento ideologico del partito politico al potere ed è contenuta nel  programma politico del Governo sottoposto alla fiducia del Parlamento, in fase di formazione del Governo


Lezione in Power Point

Download
Il Governo
Composizione, modalità di formazione, funzioni, durata in carica e sede
IL GOVERNO (1).pptx
Presentazione Microsoft Power Point 2.6 MB